Dopo un lunghissimo periodo d'assenza dal Blog, eccomi di nuovo qui.
Per il mio ritorno ho scelto una Grandissima Birra belga, ma nella sua versione meno comune:
Una Bonne Esperance alla spina.
Cosa dire, prossimamente vi descriverò anche l'assaggio di una Bonne Esperance in bottiglia (http://www.bonne-esperance.be/biere), ma aver trovato questa birra d'Abbazia alla spina è stato un piacere superato solo dal suo assaggio.
Ma cominciamo dall'inizio.
Bella serata in compagnia e caldo afoso, cosa c'è di meglio di una birretta fresca? Credo nulla!
Proviamo un nuovo Pub e aprendo il menu i miei occhi si sono sgranati.
Cosa leggo? Bonne Esperance alla spina?
Convinco tutti a prenderla vista l'eccezionalità di trovarla alla spina.
Dopo qualche minuto arrivano le birre, un bel bicchiere ricolmo di una birra ambrata e col un cappello di schiuma solido e corposo. I profumi che emana sono semplicemente spettacolari, intensi e molto vari.
Immediatamente porto il bicchiere alla bocca per assaggiarla. Questa birra ha una forte corposità ed una frizzantezza piacevole, ma la sua elevata gradazione (8%) non permette a tutti di goderne appieno i suoi sapori fino al fondo del bicchiere.
Una volta bevuta il suo sapore si mostra persistente e molto piacevole nonostante la sua intensità, che la fa apprezzare soprattutto da chi birra se ne intende.
Il giudizio complessivo su questa birra è eccezionale, punto.
(Per chi si dovesse trovare a Napoli e provincia, è possibile trovarla al Pub "9 gradi" a Somma Vesuviana)
Voto: 9!
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giovedì 28 luglio 2011
mercoledì 8 dicembre 2010
Serata al PUB, altra Tennent's ... stavolta scelgo la Rossa!
Fuori piove, fa freddo, è umido... con gli amici decidiamo di andare ad un PUB (Scelta tra le mie preferite!).
Entrando vedo sul bancone una serie di 3 Spine della Tennent's, la tentazione è troppo forte e seduti al tavolo ne ordino subito una pinta. La mia scelta ricade sulla rossa Tennent's Scotch Ale. Già il nome è esplicativo, una Ale (già ho spiegato il significato di questo stile di birra qualche post fa...) Scozzese qunidi già immagino gli aromi di luppolo e l'amaro consistente di questa birra.
Tra una chiacchiera e l'altra la gentile cameriera ci porta le birre: La Scotch Ale si riconosce subito dal colore rosso fortemente ambrato, tendente al bruno; c'è da dire che la Tennent's Scotch Ale si presenta veramente bene e tra le 5 pinte nel vassoio era la più "intrigante".
La schiuma è molto fine, poco merlettata ma compatta e rimane come un sottile cappello per tutta la durata della pinta. I profumi che questa birra emana sono molto intensi, come pensavo, e sovrastano anche quelli delle birre vicine (almeno l'altra sera ho avuto la fortuna che i miei amici avessero preso delle Lager dai profumi scarsi).
Assaggiandola, questa Scotch Ale si mostra molto amara (che bella sensazione!), sufficientemente frizzante e molto corposa. Con l'aumentare della temperatura della birra, forse inizialmente servita troppo fredda, le note amare si sono fatte sempre più forti, come la lieve pastosità della birra stessa.
Dopo ogni sorso, questa birra lascia in bocca delle sensazioni di amaro molto forti, da intenditori.
Ovviamente una birra come la Tennent's Scotch Ale, con i sui 9°, non può essere una birra beverina ma deve essere gustata, dal mio punto di vista anche accompagnata da carni dal sapore forte, come quasi tutte le birre della famiglia Tennent's.
Voto: 7,5 !
Entrando vedo sul bancone una serie di 3 Spine della Tennent's, la tentazione è troppo forte e seduti al tavolo ne ordino subito una pinta. La mia scelta ricade sulla rossa Tennent's Scotch Ale. Già il nome è esplicativo, una Ale (già ho spiegato il significato di questo stile di birra qualche post fa...) Scozzese qunidi già immagino gli aromi di luppolo e l'amaro consistente di questa birra.
Tra una chiacchiera e l'altra la gentile cameriera ci porta le birre: La Scotch Ale si riconosce subito dal colore rosso fortemente ambrato, tendente al bruno; c'è da dire che la Tennent's Scotch Ale si presenta veramente bene e tra le 5 pinte nel vassoio era la più "intrigante".
La schiuma è molto fine, poco merlettata ma compatta e rimane come un sottile cappello per tutta la durata della pinta. I profumi che questa birra emana sono molto intensi, come pensavo, e sovrastano anche quelli delle birre vicine (almeno l'altra sera ho avuto la fortuna che i miei amici avessero preso delle Lager dai profumi scarsi).
Assaggiandola, questa Scotch Ale si mostra molto amara (che bella sensazione!), sufficientemente frizzante e molto corposa. Con l'aumentare della temperatura della birra, forse inizialmente servita troppo fredda, le note amare si sono fatte sempre più forti, come la lieve pastosità della birra stessa.
Dopo ogni sorso, questa birra lascia in bocca delle sensazioni di amaro molto forti, da intenditori.
Ovviamente una birra come la Tennent's Scotch Ale, con i sui 9°, non può essere una birra beverina ma deve essere gustata, dal mio punto di vista anche accompagnata da carni dal sapore forte, come quasi tutte le birre della famiglia Tennent's.
Voto: 7,5 !
sabato 23 ottobre 2010
Rugby internazionale e birra, perfetto connubio: la London Pride!
Cosa c'è di meglio da fare il sabato pomeriggio che vedere una partita di Rugby internazionale e bere una Birra inglese?
Per chi ama lo Sport (con la Esse maiuscola) penso nulla!!!
Tre settimane fa, infatti, siamo andati a Viadana (Mantova) a vedere una partita di Magners League (Lega che riunisce le migliori squadre di club irlandesi, gallesi, scozzesi e italiane), più precisamente siamo andati a vedere Aironi - Edinburgh.
L'esperienza è stata meravigliosa, vedere i giocatori che entravano negli spogliatoi tra i tifosi che ciacchieravano, vedere uno splendido match di alto livello e parlare con i giocatori a fine partita nella club house, è stato veramente emozionante. Un livello di coinvolgimento che altri sport non potranno mai avere. Consiglio vivamente a tutti coloro che possono di andare avedere una partita di rugby.
Durante il match era ovviamente possibile acquistare della birra da sorseggiare mentre i giocatori davano il meglio di loro in campo (in altri sport come il Calcio non è possibile ...). Ovviamente non c'era una vasta varietà di birre, ma era possibile acquistare una buona birra rossa di cui avevo già sentito parlare ... la Fuller's London Pride.
Già il trovare una Bitter Ale inglese alla spina in Italia è difficile, poi trovarla allo Stadio Zaffanella è stata una piacevolissima sorpresa.
Inannzitutto, cosa significa Bitter Ale?
Con il termine Ale si identificano diversi tipi di birra, per lo più inglesi, aventi caratteristiche aromatiche precise e ben definite: dolcezza del malto, corpo pieno e fruttato. I principali tipi di Ale sono: Bitter Ale, Brown Ale, Mild Ale, Old Ale, Pale Ale, Barley wine, Porter e Stout.
La caratteristica principale per la produzione delle Ale è l'utilizzo del metodo cosiddetto ad "alta fermentazione", cioè vengono utilizzati lieviti che lavorano a temperature elevate (al contrario delle Lager).
Il tipo più prodotto di Ale è la tipica birra inglese, la Bitter Ale.
Bitter in Inglese vuol dire amaro e con questo termine si indicano le Ale con note di amaro molto forti (date dall'utilizzo di luppoli da amaro in quantità maggiore e lasciati cuocere per tempi più lunghi) per contrastare la dolcezza del malto utilizzato.
Tornando alla London Pride, allo stadio non poteva essere servita in un bicchiere di vetro ma solo in bicchieri di plastica (come si può vedere dalla foto) e quindi già la degustazione della birra risultava "sporcata".
La schiuma di questa birra è scarsa ed evanescente (anche a causa del bicchiere non adatto), il colore della London Pride è rosso chiaro ma brillante ed i profumi emanati erano forti (li sentivo stando all'aria aperta allo stadio!).
Assaggiando la London Pride, subito si notano la corposità elevata e la piacevole frizzantezza della birra.
Il sapore è piacevole (io sono un amante dell'amaro) e tendente al caramellato. Il grado alcolico non era elevato (4,5% vol) e quindi era possibile berla in tranquillità anche senza accompagnare la birra con del cibo.
La persistenza retro-olfattiva è elevata, la London Pride lascia il suo sapore forte e la sensazione di amaro per diversi secondi, è veramente un piacere berne un bicchiere.
Il giudizio complessivo è di sicuro positivo, la London Pride mi ha lasciato delle sensazioni veramente piacevoli nonostante le tribune dello stadio Zaffanella non erano certo il miglior posto per degustarla e per apprezzarne le caratteristiche.
Voto: 7!
Per chi ama lo Sport (con la Esse maiuscola) penso nulla!!!
Tre settimane fa, infatti, siamo andati a Viadana (Mantova) a vedere una partita di Magners League (Lega che riunisce le migliori squadre di club irlandesi, gallesi, scozzesi e italiane), più precisamente siamo andati a vedere Aironi - Edinburgh.
L'esperienza è stata meravigliosa, vedere i giocatori che entravano negli spogliatoi tra i tifosi che ciacchieravano, vedere uno splendido match di alto livello e parlare con i giocatori a fine partita nella club house, è stato veramente emozionante. Un livello di coinvolgimento che altri sport non potranno mai avere. Consiglio vivamente a tutti coloro che possono di andare avedere una partita di rugby.
Durante il match era ovviamente possibile acquistare della birra da sorseggiare mentre i giocatori davano il meglio di loro in campo (in altri sport come il Calcio non è possibile ...). Ovviamente non c'era una vasta varietà di birre, ma era possibile acquistare una buona birra rossa di cui avevo già sentito parlare ... la Fuller's London Pride.
Già il trovare una Bitter Ale inglese alla spina in Italia è difficile, poi trovarla allo Stadio Zaffanella è stata una piacevolissima sorpresa.
Inannzitutto, cosa significa Bitter Ale?
Con il termine Ale si identificano diversi tipi di birra, per lo più inglesi, aventi caratteristiche aromatiche precise e ben definite: dolcezza del malto, corpo pieno e fruttato. I principali tipi di Ale sono: Bitter Ale, Brown Ale, Mild Ale, Old Ale, Pale Ale, Barley wine, Porter e Stout.
La caratteristica principale per la produzione delle Ale è l'utilizzo del metodo cosiddetto ad "alta fermentazione", cioè vengono utilizzati lieviti che lavorano a temperature elevate (al contrario delle Lager).
Il tipo più prodotto di Ale è la tipica birra inglese, la Bitter Ale.
Bitter in Inglese vuol dire amaro e con questo termine si indicano le Ale con note di amaro molto forti (date dall'utilizzo di luppoli da amaro in quantità maggiore e lasciati cuocere per tempi più lunghi) per contrastare la dolcezza del malto utilizzato.
Tornando alla London Pride, allo stadio non poteva essere servita in un bicchiere di vetro ma solo in bicchieri di plastica (come si può vedere dalla foto) e quindi già la degustazione della birra risultava "sporcata".
La schiuma di questa birra è scarsa ed evanescente (anche a causa del bicchiere non adatto), il colore della London Pride è rosso chiaro ma brillante ed i profumi emanati erano forti (li sentivo stando all'aria aperta allo stadio!).
Assaggiando la London Pride, subito si notano la corposità elevata e la piacevole frizzantezza della birra.
Il sapore è piacevole (io sono un amante dell'amaro) e tendente al caramellato. Il grado alcolico non era elevato (4,5% vol) e quindi era possibile berla in tranquillità anche senza accompagnare la birra con del cibo.
La persistenza retro-olfattiva è elevata, la London Pride lascia il suo sapore forte e la sensazione di amaro per diversi secondi, è veramente un piacere berne un bicchiere.
Il giudizio complessivo è di sicuro positivo, la London Pride mi ha lasciato delle sensazioni veramente piacevoli nonostante le tribune dello stadio Zaffanella non erano certo il miglior posto per degustarla e per apprezzarne le caratteristiche.
Voto: 7!
sabato 16 ottobre 2010
Serata al PUB, con la Tennent's Super!
Cosa c'è di meglio di una serata al pub con gli amici? Per me niente!
In un'atmosfera calda e cordiale, è bello scambiare due chiacchiere e farsi due risate con gli amici.
Ed è proprio una tipica birra da Pub quella di cui vi voglio parlare oggi, la Tennent's Super!
La Tennent's produce diversi stili di birra, la Super è il prodotto più corposo ed alcolico della gamma; i suoi 9% vol fanno sì che questa birra sia adatta solo a chi è abituato a bere.
Questa birra scozzese si presenta veramente bene con una schiuma persistente e molto compatta. Infatti, fino all'ultimo sorso, la birra accarezza le labbra di chi la beve e lascia sempre il classico "baffo bianco".
Il colore della Tennent's Super è giallo scuro (segno di corposità della birra); i profumi emanati sono forti e persistenti.
Sin dal primo sorso, la Tennent's Super mostra la sua elevata corposità ed il suo grado alcolico di tutto rispetto. La frizzantezza di questa birra è nella media, ma piacevole.
L'amaro non è molto forte, evidentemente il mastro birraio non utilizza luppoli da amaro in modo da far assaporare appieno il sapore di questa birra.
La persistenza retro-olfattiva è elevata, infatti per questa caratteristica mi piace bere la Tennent's da sola (al più accompagnata da qualche stuzzichino) e non a fianco ad un piatto elaborato.
Il giudizio complessivo è sicuramente molto positivo.
Voto. 7,5!
In un'atmosfera calda e cordiale, è bello scambiare due chiacchiere e farsi due risate con gli amici.
Ed è proprio una tipica birra da Pub quella di cui vi voglio parlare oggi, la Tennent's Super!
La Tennent's produce diversi stili di birra, la Super è il prodotto più corposo ed alcolico della gamma; i suoi 9% vol fanno sì che questa birra sia adatta solo a chi è abituato a bere.
Questa birra scozzese si presenta veramente bene con una schiuma persistente e molto compatta. Infatti, fino all'ultimo sorso, la birra accarezza le labbra di chi la beve e lascia sempre il classico "baffo bianco".
Il colore della Tennent's Super è giallo scuro (segno di corposità della birra); i profumi emanati sono forti e persistenti.
Sin dal primo sorso, la Tennent's Super mostra la sua elevata corposità ed il suo grado alcolico di tutto rispetto. La frizzantezza di questa birra è nella media, ma piacevole.
L'amaro non è molto forte, evidentemente il mastro birraio non utilizza luppoli da amaro in modo da far assaporare appieno il sapore di questa birra.
La persistenza retro-olfattiva è elevata, infatti per questa caratteristica mi piace bere la Tennent's da sola (al più accompagnata da qualche stuzzichino) e non a fianco ad un piatto elaborato.
Il giudizio complessivo è sicuramente molto positivo.
Voto. 7,5!
domenica 3 ottobre 2010
E' tempo di OktoberFest !!! (Parte 2)
L'altroieri ho assaggiato un'altra birra protagonista dell'OktoberFest, La Löwenbräu.
In special modo, la birra asaggiata è la Löwenbräu Original (una Hell, come le precedenti birre bavaresi descritte) alla spina.
Quando è arrivato il bocchiere da mezzo litro al tavolo, subito ho notato la schiuma; come ogni Hell alla spina che si rispetti, la schiuma era consistente, poco merlettata ed è rimasta a "coprire" la birra fino alla fine della bevuta.
La Löwenbräu Original offre profumi meno intensi delle altre birre bavaresi, ma molto persistenti.
La frizzantezza è ottima e la corposità nella media; la persistenza dei suoi sapori è elevata.
Il piatto con cui ho accompagnato la birra bavarese, una fetta di prosciiutto di Praga ai ferri, ne ha esaltato le caratteristiche ed ha permesso ai sapori della birra di rimanere intensi anche dopo aver ingoiato il sorso di birra.
La Löwenbräu Original si lascia bere con facilità e non da sensazioni "amare" molto forti che potrebbero dare fastidio a molti bevitori "occasionali".
La percentuale alcolica è assolutamente nella media della categoria (5,2% vol.).
In generale, la Löwenbräu Original è una buona birra, tipicamente bavarese.
Voto: 7.
In special modo, la birra asaggiata è la Löwenbräu Original (una Hell, come le precedenti birre bavaresi descritte) alla spina.
Quando è arrivato il bocchiere da mezzo litro al tavolo, subito ho notato la schiuma; come ogni Hell alla spina che si rispetti, la schiuma era consistente, poco merlettata ed è rimasta a "coprire" la birra fino alla fine della bevuta.
La Löwenbräu Original offre profumi meno intensi delle altre birre bavaresi, ma molto persistenti.
La frizzantezza è ottima e la corposità nella media; la persistenza dei suoi sapori è elevata.
Il piatto con cui ho accompagnato la birra bavarese, una fetta di prosciiutto di Praga ai ferri, ne ha esaltato le caratteristiche ed ha permesso ai sapori della birra di rimanere intensi anche dopo aver ingoiato il sorso di birra.
La Löwenbräu Original si lascia bere con facilità e non da sensazioni "amare" molto forti che potrebbero dare fastidio a molti bevitori "occasionali".
La percentuale alcolica è assolutamente nella media della categoria (5,2% vol.).
In generale, la Löwenbräu Original è una buona birra, tipicamente bavarese.
Voto: 7.
domenica 19 settembre 2010
Pizza e Birra: Nastro alla spina.
Ieri sera (sabato) classica Pizza e Birra.Noi ci siamo ormai abbonati ai Fratelli La Bufala di Tradate.
Con la pizza ho preso una media alla Spina, la pizzeria dispone solo di Nastro Azzurro, italiana ottimo.
Il giudizio della birra non è purtroppo dei migliori, c'è da dire che sicuramente è influenzato dalla spillatura, a cui una pizzeria non si dedica molto.
Schiuma poco densa e merlettata, come ogni Lager italiana, poco corposa e dal gusto non soddisfacente.
L'amaro in questa birra è un vago ricordo, però per accompagnare una pizza non è male. Io gradisco sempre le Lager, ma di ben altro spessore.
Ovviamente la Nastro in Bottiglia è un'altra cosa ...
Voto: 5.
mercoledì 15 settembre 2010
Ah, la KILKENNY ....
Il mio primo post lo dedico alla mia birra preferita: la KILKENNY.Una rossa irlandese con un gusto amaro ma che sa accompagnare le serate al pub tra amici come nessun'altra birra !!!
Ormai sono anni che la bevo e che ne apprezzo le carateristiche.
Partendo dall'inzio, la Kileknny (Strong) è una birra con una schiuma molto densa e piacevole, di un colore ambrato che spicca nel suo classico bicchiere da pinta irlandese. Il suo gusto, come indicavo prima, è tendente all'amaro ed è indicata, dal mio punto di vista, ad accompagnare piatti di carne, anche con sapori forti come la selvaggina.
Io, in compagnia del mio gruppo di amici, l'ho sempre gustata vicino ad un panino con provola, porchetta e melanzane a funghetto (Il Dracman per i frequentatori dell'Old Fox Pub di Brusciano - http://www.oldfoxpub.com/Home.asp); per me è un abbinamento ideale!!!!
Peccato non avere ora una spina di Kilkenny qui vicino mentre scrivo, con l'acquolina che m'è venuta sarebbero andate via sicuramente un paio di pinte ......
Voto: 9 !!!!
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